Due giorni per scoprire la fabbrica del sale più puro d'Italia, tra archeologia industriale e tremila anni di storia
Il 26 e 27 settembre le Saline di Volterra aprono le porte per le Giornate Europee del Patrimonio, la manifestazione promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. Un weekend di visite guidate per raccontare da vicino un luogo che produce sale da più di tremila anni.
Un percorso lungo tremila anni
La visita ripercorre l'intera parabola del sale volterrano: dalla lavorazione in epoca etrusco-romana alla nascita del primo nucleo di villaggio industriale voluto dal Granduca di Toscana, fino al Monopolio di Stato e all'iconico Padiglione progettato da Pier Luigi Nervi, dove i visitatori possono ammirare la scenografica cascata di sale.
È il racconto di una simbiosi tra sapere artigiano e tecnologia che continua a evolvere: un percorso di secoli che ha portato il prodotto alla purezza attuale del 99,99%.
Informazioni pratiche
Le visite si svolgono sabato 26 e domenica 27 settembre, con partenze:
- mattina — ore 10.00, 11.00, 12.00
- pomeriggio — ore 14.00, 15.00, 16.00, 17.00
Biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro per i bambini dai 5 ai 14 anni, gratuito per i bambini fino ai 4 anni e per le persone con disabilità. Il biglietto si paga al termine della visita.
La prenotazione è obbligatoria:
- Telefono: 340 1481528
- Mail: visitsalinavolterra@gmail.com
- Sito: www.locatellisaline.it
L'iniziativa rientra nel programma della Direzione regionale Musei nazionali Toscana. Un'occasione per conoscere dall'interno uno dei siti produttivi più rappresentativi della regione e per vivere il sale come elemento identitario del territorio, oltre che come ingrediente delle nostre tavole.
Le nostre porte restano aperte a chi desidera un'esperienza autentica, alla scoperta del percorso del nostro sale.